Rivendicazione del lavoratore punita col licenziamento: azienda condannata
Il dipendente salva il proprio posto. Evidente la natura ritorsiva del provvedimento adottato dal datore di lavoro
Decisivo il richiamo al principio secondo cui, ai fini della configurabilità del delitto di introduzione nello Stato o di commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale, è necessario che la condotta del soggetto sia caratterizzata, sul piano soggettivo, oltre che dalla finalità di trarre profitto, anche dalla consapevolezza dell’esistenza del titolo usurpato
Fondamentale la possibilità, con riferimento ai centri storici, di prevedere limitazioni alla circolazione, anche estese ai veicoli elettrici, che possono risultare ulteriormente più stringenti della previsione generale destinata alle ‘zone a traffico limitato’ prevista dal ‘Codice della strada